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Impianto Gpl auto: ecco come funziona

L’impianto Gpl auto è una soluzione a cui ricorrono diversi automobilisti per risparmiare sul costo del carburante: ecco come funziona, vantaggi e svantaggi

L’impianto Gpl auto è una soluzione efficace per chi non vuole spendere molti soldi per il carburante. Ricordiamo che Gpl sta per Gas di petrolio liquefatto e rappresenta una miscela composta, perlopiù, da propano e butano. Andiamo a vedere quali sono le principali caratteristiche ed i vantaggi di cui usufruirà chi opterà per l’impianto Gpl.

Il perché dei costi ridotti

I costi ridotti dipendono da diversi fattori. In primis, dal fatto che la domanda è più bassa rispetto a quella, ad esempio, della benzina. Questo difficilmente causa un rincaro dei prezzi. Altro aspetto da non sottovalutare è legato ai costi di produzione. Il processo di estrazione e raffinazione del Gpl non è molto complesso e, in ogni caso, presenta costi più bassi in confronto alla benzina.

Il fattore ambientale

Il Gpl presenta un altro importantissimo vantaggio: non inquina. Si tratta, dunque, di una fonte energetica pulita, con un impatto ambientale molto basso. Non a caso, anche quando nelle città, soprattutto nelle metropoli, si applicano delle limitazioni legate alla circolazione delle auto, quelle con impianto Gpl ne sono escluse. Volendo essere ancora più precisi, possiamo dire che l’emissione di CO2 di GPL è inferiore del 10% rispetto alla benzina.

Risparmio sia sul medio-lungo periodo che sul breve

Il risparmio per chi sceglie di installare un impianto Gpl auto si noterà sia nel breve periodo ma molto di più nel medio-lungo. Già nell’arco di qualche mese o dei primi anni, comunque, soprattutto per chi percorre molti km, il risparmio potrebbe diventare consistente se si considera che, in genere, il prezzo del Gpl è più basso all’incirca del 50% rispetto a quello della benzina.

Gli svantaggi del Gpl

Il Gpl richiede maggiore manutenzione rispetto alla benzina. Tra l’altro, la manutenzione va necessariamente affidata a professionisti esperti nel campo, con conseguente aumento dei costi. Altro punto leggermente a sfavore risiede nella presenza di rifornitori non ancora elevata, specie in alcune aree. Dunque, conviene fare attenzione anche a questo aspetto prima di acquistare un’auto con impianto Gpl. I serbatoi che, di solito, vengono utilizzati per il Gpl hanno una capacità effettiva limitata. Quindi, potrebbe essere necessario ricorrere più spesso a rifornimenti.

Come funziona un impianto Gpl per auto

L’impianto Gpl funziona ad iniezione, grazie a delle elettrovalvole che consentono di immettere il Gpl nel collettore di aspirazione. Fondamentale anche il compito del riduttore il cui ruolo è quello di portare dallo stato liquido a quello gassoso con bassa pressione il Gpl. Il riduttore è collegato all’impianto di raffreddamento del motore perché tale processo necessita di calore.

L’avviamento del motore di un’auto con impianto Gpl avviene sempre con la benzina. Quando il liquido di raffreddamento raggiunge la temperatura necessaria affinché si avvii il riduttore, ci sarà il passaggio da benzina a Gpl. Nel caso in cui si dovesse esaurire la quantità di Gpl presente nel serbatoio, automaticamente avverrà il passaggio a benzina. La presenza di un piccolo tasto, comunque, permette di scegliere autonomamente quando effettuare il passaggio.